
Forse è proprio la sera, quella intrepida concubina che ci consuma, saccheggia il nostro tempo reale, sincero, il susseguirsi dei momenti che aspettano un basta, a volte ascoltato, molte volte pensato e quasi sempre compito nell'appoggiare la nostra carcassa su di un materasso....
e riesci sempre a venire, ad un dunque prima di dire
basta se non scivolato in bianco e finito nel caffè del mattino.
1 commento:
Questo è uno dei più belli che hai scritto!
Benvenuto...
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